Cosa mette in valigia un music blogger per andare all’Eurovision Song Contest?

Tra poco si parte per Lisbona. Non sembra vero ma da Kiev dell’anno scorso l’attesa sembrava interminabile. Ma come detto prima: finalmente ci siamo! Finalmente l’Eurovision Song Contest sta per ricominciare. Sono anche quest’anno tantissimi i partecipanti, che da tutta Europa (e non considerando la presenza dell’Australia) si recheranno in questi stessi giorni, se già non vi si sono recati, presso uno degli ultimi porti prima del nuovo continente.

Ma chi lo conosce il portoghese? Ragazzi speriamo che, a differenza dell’anno scorso a Kiev, qualcuno conosca l’inglese, altrimenti siamo spacciati. Per quanto città europea, ho sentito dire, ma vi saprò dire meglio non appena giungerò sul posto, è comunque una città di mare. Una città di mare di quelle che piacciono a me però: una di quelle da cui si può godere della brezza oceanica osservando i golfi dall’alto di un colle.

Durante il periodo dell’Eurovision Song Contest, come sempre accade, gli eventi che in giro per la città si susseguiranno sono migliaia. Riportarli qui tutti sarebbe da matti! Ci saranno feste in piazza, musicisti di strada e tantissimi posti da visitare, che saranno addobbati per l’occasione.

cuffie marshallCosa Mettere in valigia

Ma cosa dovrebbe portare un viaggiatore con la musica nel sangue? Quali sono i migliori tips che vi possono essere?

1. Prima di tutto: lo strumento musicale! Vero che ci sono quelli che possono essere tranquillamente messi in tasca come l’armonica a bocca e i contrabbassi che costerebbe più portarli che comprarli sul posto. Però per un musicista, siano le corde vocali o una chitarra, questi sono i migliori compagni di viaggio.
2. Un buon paio di cuffie. Mica crederete che chi la musica la fa, non la ascolta; vero? Io personalmente ho un buon paio di Marshall, con il noise control che mi ha permesso (e l’ho provato a fare davvero) di farmi urlare di fianco da una ciurma di bambini senza però poterli sentire.
3. Registratore e riconoscitore musicale. É infatti in eventi come questi che puoi scoprire quegli artisti che non godono della classica e solita popolarità, e che non sentiresti mai se non ti lasciassi trasportare dal cuore per andare a scoprire un vicolo nascosto. Sono sempre in questi piccoli locali dove i migliori stanno suonando le loro note. Bisogna avere qualcosa per poterli fissare nella propria mente.
4. Un buon paio di tappi per le orecchie. Durante l’Eurovision le discoteche si scateno, e una settimana di feste con volume della musica a palla è troppo. Soprattutto se con l’impianto acustico del tuo orecchio ci devi lavorare. Quindi un buon paio di tappi servono.

Questi sono i miei consigli. Voi come vi preparate per un viaggio del genere? Pianificate tutto per filo e per segno, o vi lasciate trasportare dal cuore?

Fatemi sapere come va!

Autore dell'articolo: Deki

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