L’esperienza di Sanremo nella sua 68esima edizione

Si rientra: il Festival di Sanremo è finito

Siamo finalmente giunti al momento in cui il Festival di musica italiana più atteso di tutto l’anno è giunto al termine. Sanremo, con la sua 68esima edizione ha finalmente chiuso le porte dell’Ariston, che si riapriranno questo Venerdì per Sanremo Young. Che esperienza. E’ stata davvero una di quelle esperienze che io qui che vi scrive, ricorderà sempre con molto molto affetto, e con un trasporto non indifferente.

Cos’è stato questo Sanremo?

Questo Sanremo è stato l’occasione di aprire i miei orizzonti; non solo quelli lavorativi e professionali, sia chiaro. Le persone che ho conosciuto in ambito lavorativo sono di sicuro persone che capaci hanno dato un notevole apporto alle mie conoscenze: bisogna sapere sempre imparare. Ma come Renzo Rubino mi ha detto negli attimi subito successivi alla video intervista che, in quanto inviato di Periodicodaily, ho potuto fargli:

Di questo festival porterai via le persone con cui l’hai passato. 

Ed è vero. Verissimo. E’ infatti stato molto stancante passare questa settimana. I chilometri che ho dovuto fare in quella città costiera, che ogni mattina mi regalava uno squarcio di paradiso col suo mare alla finestra, le mie gambe li ricordano bene. Eppure è stato meraviglioso.

No, non ho conosciuto i VIPs.

E’ bellissimo tornare a casa, seduto su questo treno mentre scrivo questo articolo, e ricordare quelle domande che più si sono ripresentate alla mia persona da quando Sanremo è finito. Sono tutte legate al numero di foto scattate con personaggi tv VIPs ( e amo come si sottolinei quella s). Per rispondere una volta per tutte: si; ho conosciuto VIPs a Sanremo. Proprio perchè li ho conosciuti però non posso dirvi di aver chiesto loro una foto. Quante volte chiedete una foto ad una persona con cui avete iniziato a chiacchierare da 10 minuti? Poche volte? Mai? Beh io mai. Non mi chiedete più quindi perchè non ho foto. Non faccio foto a caso col primo che passa per strada, neanche se questo fosse Allevi o Edoardo Leo. So’ strano. Lo so.

Sanremo e la città non visitata

Questa è anche stata la prima volta in vita mia in cui mi trovo in una città diversa da quella che è la mia e non ho avuto modo e tempo di visitarla. Vi giuro che non ci sono proprio riuscito. Per quanto infatti camminassi in quella città per kilometri e kilometri, la città non l’ho vista. Ero sempre preso a pensare all’intervista che dovevo finire di editare o a quella che stavo andando a fare. Ci sono persino frammenti di questa settimana che io non sono certo di poter ricollocare in un giorno; so solo che hanno fatto parte di quella settimana. E tant’è.

Il podio di Sanremo: sono d’accordo?

Per chi di voi non lo sapesse i vincitori sono stati Fabrizio Moro ed Ermal Meta con il brano Non mi avete fatto niente. Seguiti a ruota da Lo stato sociale  e il loro brano Una vita in vacanza e il pezzo Il mondo prima di te di Annalisa. Un mio commento? E’ un podio prevedibile. Molto prevedibile. Al contempo dichiarare che io sia soddisfatto è un parolone. Non capitemi male, sono tre canzoni che di sicuro hanno qualcosa da dire, ma ce ne erano altre che valevano di più: ne è esempio forse la stessa canzone di Noemi, Adesso di Diodato e Roy Paci.

Infine Sanremo Nuove Proposte

Non sono di sicuro il primo che leggerete ad affermare che quest’anno le Nuove Proposte hanno davvero bagnato il naso ai Big. Il vincitore di questa categoria è infatti Ultimo con il brano Il ballo delle incertezze. Ragazzi: questa è una canzone radiofonicamente buona. Sinceramente infatti, per quanto la canzone di Max Gazzé, La leggenda di Cristala e Pizzomunno, non riesco ad immaginarmela nelle top 10 delle principali radio italiane.

Insomma questo è stato il mio primo Sanremo. Se avete altre domande non esitate a scriverle nei commenti qui sotto. Sarò molto felice di rispondervi!

A presto!

 

Autore dell'articolo: Deki

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